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La legge Kouchner del 4 marzo 2002 consente di adire le autorità competenti per la responsabilità degli attori sanitari: medici, chirurghi, cliniche, ospedali, dinanzi ai tribunali competenti che sono:
● Il Tribunale Giudiziario per gli operatori sanitari privati: medici, chirurghi, infermieri, ambulatori
● Il Tribunale amministrativo per gli attori della sanità pubblica: ospedali, AUSL, ecc. …
La principale difficoltà risiede nella necessità per la vittima di un errore medico o di una negligenza medica di fornire la prova della colpa o dell’errore commesso dal medico, dal chirurgo, ecc.
Gli assicuratori degli operatori sanitari sono consapevoli della difficoltà per la vittima di fornire la prova di tale colpa.
Sono quindi riluttanti a riconoscere amichevolmente la colpa del loro assicurato.
Il ricorso alle vie legali è quasi sempre la regola.
Solo un avvocato specializzato può avviare questo tipo di procedura con una ragionevole possibilità di successo.
Il nostro studio è abituato a questo tipo di procedure e puo’ vantare numerosi successi.
Un incidente medico in assenza di colpa, noto anche come rischio terapeutico nel linguaggio quotidiano, può essere risarcito nell’ambito della solidarietà nazionale da un’organizzazione denominata “ONIAM” (Ufficio nazionale per il risarcimento degli infortuni medici).
L’ente da adire in questo tipo di circostanze (ma è possibile anche in caso di colpa) è la CCI (Commissione di Conciliazione e Risarcimento) con competenza territoriale; ci sono diverse “CCI” che coprono il territorio francese.
La richiesta può essere rivolta alla CCI che, verificate le condizioni del suo rinvio, nomina un medico esperto o una commissione di esperti.
I vantaggi delle perizie così messe in atto sono da un lato la loro libertà, dall’altro le loro qualità tecniche e la loro credibilità come perizia giudiziaria.
L’ICC non emette una decisione del tribunale ma un semplice parere basato sulla relazione fornita dall’esperto o dagli esperti.
Tale parere, che si basa sulla perizia medica, può invitare l’ONIAM a risarcire il danno, o qualsiasi altra parte se ne ricorrono i presupposti.
È importante sapere che le condizioni per il risarcimento dell’ONIAM in questo contesto si riferiscono a una scala di risarcimento per le vittime più sfavorevole rispetto alle somme stanziate davanti ai Tribunali e Corti d’Appello.
L’unico vero vantaggio potrebbe essere la rapidità di questo tipo di risarcimento.
Infatti, a volte, i ritardi per ottenere le sentenze dei Tribunali giudiziari e dei Tribunali amministrativi sono lunghi.
Ma sulla base di una relazione emessa al termine della “procedura” della CCI, è tuttavia possibile, in alcuni casi, intraprendere azioni legali.
Le infezioni nosocomiali si contraggono in una struttura sanitaria o da un operatore sanitario da pazienti in attesa d’interventi o altre cure.
La struttura sanitaria è responsabile di queste infezioni e deve risarcire i pazienti.
Tutte le strutture sanitarie o gli operatori sanitari sono assicurati e sono quindi gli assicuratori a farsi carico del costo del risarcimento dei danni.
In caso di decesso o invalidità superiore al 25% determinato dal medico esperto incaricato, l’indennità sarà corrisposta in Solidarietà Nazionale dall’ONIAM.
Questo ente può agire nei confronti dell’istituto sanitario in caso di colpa grave.